E-bike e salute

E’ ormai dimostrato che la nostra salute e’ strettamente legata allo stile di vita da noi condotto.

Ecco perche’ mi sembra utile condividere l’ articolo scritto da un amico biker laureato in scienze infermieristiche.

“E-Bike:

Prevenzione e Promozione alla Salute, divertimento e mobilità ecologica per tutti.

Nel 2016 quando ho cominciato ad usare l’E-BIKE , sù e giù per i boschi, ho subito percepito che c‘era qualcosa che lo collegava al ben-essere e non mi sbagliavo….

Ormai tutti gli studi sono concordi nel dire che gli stili di vita influenzano la nostra salute;

questo vuol dire che, in soldoni, la salute è determinata per :

  • un 50 % dal giusto mix tra una sana ALIMENTAZIONE, ATTIVITA’ FISICA e una SITUAZIONE PSICOEMOTICA SERENA,
  • da un 20% dal luogo dove abitiamo e lavoriamo,
  • da un 20 % dal DNA che ci danno in dotazione quando si nasce
  • e solo dal 10 % dal Servizio Sanitario Nazionale (i farmaci, le cure,e gli ospedali).

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità la Salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia.

E se in primis si mantiene con l’Alimentazione, che previlegia il CIBO semplice (fresco, a km 0 , colorato, SENZA zucchero e sale) al posto delle trasformazioni industriali , in secundis è necessario però inserire nelle proprie abitudini di vita, l’attività fisica di qualsiasi livello in base all’età e alle condizioni fisiche, perchè chi è del tutto sedentario non può raggiungere un completo stato di Ben-Essere.

Una moderata attivita fisicà aerobica previene tutta una serie di patologie cardiovacolari .

La formulina più o meno è far lavorare la pompa cardiaca ad una frequenza di 220 Battiti per minuto meno l’età, meno il prodotto 30-35% . quindi per es. 220 -50 anni uguale 170 meno il 30% -35% ; insomma per farla breve 120-130-140 battiti per minuto in base all’età , per almeno 45 minuti meglio 61 minuti al giorno, per 3 sino a 5 giorni a settimana .

Guarda caso questo lavoro fa entrare l’organismo in modalità brucigrassi e l’effetto collaterale di tale attività è la perdita del grasso addominale quindi dimagrire e non deperire perdendo acqua e muscoli .

Ma per fare cosi tante ore di attivita fisica in maniera costante e introdurla come abitudine, abbiamo necessità di praticare qualcosa che, mentre ci mantiene in forma, ci diverta e non poco !

Quindi, Noi che viviamo in Toscana e abbiamo la possibilità di avere a disposizione strade, stradine, sentieri e mulattiare, l ’e-bike permette di entrare in modalità bruciagrassi per 2 ore senza accorgersene!!!

Quando vogliamo possiamo selezionare la modalità di pedalata più o meno faticosa , tenendo i battiti cardiaci sempre ad un ritmo ottimizzato.

Questa poi sarà una base di partenza a km 0. La cosa ci permette di rimanere in forma e questo vuol dire , fondamentalmente, meno grasso addominale fonte di un sacco di guai.

Mantenere un INDICE di MASSA CORPOREA (Peso in KG , diviso altezza in cm elevata al quadrato ) intorno a 22 e un giro vita inferiore a 100 cm per l’uomo , 88 cm per la donna, e’ un fattore predittivo positivo contro le malattie cardiovascolari ( infarto,ipertensione,ictus).

E da qui l’idea dell’ E-BIKE come promozione alla salute e prevenzione primaria delle cosidette malattie del mondo occidentale.

Infatti muoversi con regolarità in generale comporta notevoli vantaggi al nostro organismo.

Ecco un sintetico elenco dei benefici dell’attività fisica:

-Stimola il metabolismo dell’organismo

-Migliora l’efficenza cardiovascolare

-Diminuisce il colesterolo cattivo aumentando quello buono

-Migliora l’efficenza dell’insulina

-Favorisce il riequilibrio della pressione arteriosa

-Consuma calorie favorendo il controllo del peso

-Riduce del tono simpatico (riduce lo stress)

-Abbassa la frequenza cardiaca(è protettivo contro l’infarto)

-Promuove la massa muscolare, aumentando la massa magra dell’organismo .

-Mobilizza i grassi di riserva

-Aiuta ad eliminare scorie metaboliche attraverso la sudorazione

-Previene la stitichezza

-Rilassa attraverso la produzione di endorfine.

-E’ documentalmente in grado di ridurre i sintomi della depressione

-Sviluppa una naturale e rapida azione antidepressiva (1

Quale altro farmaco ha tutti questi effetti positivi?

Uno studio di J.A Blumenthal della Duke University pubblicato nel 99 si Archves of internal medicine ha dimostrato che un programma di allenamento fisico moderato ha effetti sulla depressione paragonabili ai farmaci. (2

Si invecchia perchè si perdono ossa e muscoli o si invecchia perchè diventiamo sedentari e non si allenano più i muscoli che aiutano a mantenere in salute le ossa ?

Questa è la sfida antiaging, è qui che si gioca la partita:

continuare ad allenare muscoli mantiene i capi articolari in sede, il movimento lubrifica le sinovie prevenendo l’artrosi e il movimento aerobico scongiura l’ insulinoresistenza, precursore della sindrome metabolica, anticamera del diabete e del sovrappeso, quindi i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari .

Ecco perchè l’ E-bike per fare movimento, scaricando le articolazioni, permette la crescita della massa muscolare delle gambe, ti mette il cuore sotto sforzo senza esagerare .

La presenza dei cinquantenni, sessantenni, ultraseettanteni e qualche ottantenne nelle file di chi pedala vede la E-Bike come una opportunita’ di benessere assoluto.

Questo proprio perchè la pedalata assistita E’ PER TUTTI, non hai necessità di essere super allenato, ti permette di raggiungere una frequenza cardiaca aerobica buciagrassi senza mettere il cuore alla frusta e permette girate più lunghe rispetto ad una muscolare per chi non è allenato.

Poi i paesaggi dei boschi e delle strade sterrate lontano dal traffico eseguono letteralmente un massaggio al cervello al pari della meditazione contemplativa, i colori dei paesaggi diventano cromoterapia ,ti fai l’aereosol mentre i pedali sfiorano le piante spontanee ai lati dei sentieri ed infine bruci calorie:

Provare per credere.

Insomma un mezzo ecologico che ti permette di spostarsi anche per 50 -60 km di autonomia modulando lo sforzo come vuoi, godendo dei paesaggi oppure scendendo per 10 km a diritto come da una pista da sci. Le possibilita’ sono molteplici.

Se poi assocoamo una scuola di guida tra i birilli per imparare l’ uso della e-bike in salita e, soprattutto , in discesa usando gli scambi di lato per impostare le curve che mi ricordano tanto i cambi di lamina dello sci, regaliamo al cervello il piacere di imparare uno sport praticamente nuovo.

In ultimo il divertimento di poter ottimizzare la batteria, pianificando i percorsi e giocando sulle modalità di risparmio energetico per non trovarsi ( perchè questo è il rovecio della medaglia) nel bel mezzo di bosco con una bicicletta di 22 kg con la batteria scarica perché non abbiamo fatto bene i calcoli.

Con design accattivanti, relativamente leggere, trasportabili, alla portata di qualsiasi portafoglio, se acquisti usato , occupa poco spazio in casa, tantissima tecnologia, stimola tanto il fai da te. Un bell’oggetto da vedere, insomma, veramente entusiasmante.

Santinelli Giordano.

1) http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=51&area=Vivi_sano

2) STUDIO DI J.A Blumenthal della Duke University pubblicato nel 99 Archves of internal medicine

3) DIETA GIFT Dott. Luca Speciani “

Consigli comunali “straordinari”

Questa mattina ho partecipato al consiglio comunale straordinario, del comune di Prato, dove veniva trattato il tema dei rifiuti.

Giornata caldissima, da un punto di vista climatico, quella di questo incontro.

Si apre la seduta con una introduzione del Presidente Ilaria Santi . Si dice fosse necessario un consiglio straordinario per trattare questo delicato “problema” . Presenti i componenti della direzione di ALIA , la nuova societa’ di gestione dei rifiuti .

Interventi di minoranza e maggioranza che evidenziano alcune eccellenze ed altre criticita’ del sistema gestionale.

Mi sembra di vivere in un sogno, anzi direi incubo, per la totale mancanza di preparazione all’ argomento , da parte di tutti. Mi chiedo come sia possibile sapere di questa udienza una settimana prima ed arrivare a questo incontro impreparati .

Dopo una decina di interventi, sembra quasi che la situazione pratese non sia cosi critica da rendere necessario un consiglio straordinario. Allora mi viene da chiedermi il perche’ di questa giornata .  Si potrebbe ipotizzare per i saluti prima delle vacanze,  un gettone di presenza aggiuntivo, una presentazione della nuova societa’ ALIA o rassicurare i cittadini che l 1 di Agosto ancora si lavora ?

Non saprei , rimango sgomento a guardare il soffitto , mentre il dirigente di ALIA annuncia candidamente che questa societa’ e’ , si , una societa’ ad ampia partecipazione pubblica, ma essendo una SPA , per sua natura pensa alla competitivita’ , ad essere sul mercato e quindi di puntare ad un profitto, aggiungo io. Il servizio al cittadino viene in seconda battuta, quando si e’ spiegato come siamo arrivati a questa composizione societaria e la possibile quotazione in borsa.

Dell’ intervento del sindaco non ricordo un granche’ , qualche parola come ; Sindaco di Firenze, Impegno, Controllo. Ma dal fatto che gli applausi non mi abbiano risvegliato dal coma catarsico in cui versavo, non penso sia stato particolarmente apprezzato.

Sono ancora seduto, imbambolato, quando il commesso del comune viene a chiedermi di uscire,  invitandomi a ripresentarmi verso le 14,30 per la continuazione del consiglio.

Sinceramente non me la sono sentita di togliere ancora del tempo al mio lavoro e decido mestamente di tornarmene in ufficio .

Durante il tragitto pero’ mi sono venute in mente diverse considerazioni, in merito alla mattinata appena conclusa :

  1. Abbiamo un problema di abbandono di indifferenziata, come e’ possibile risolverlo ? Si differenzia poco , forse perche’ le tariffe del servizio sono tra le piu’ alte d’ Italia ? non potremmo incentivare la differenziata con un abbassamento delle tariffe per i piu’ virtuosi ?
  2. Per evitare rifiuti per terra lasciati dalla movida pratese non ssarebbe il caso di approntare dei cestini per la differenziata in tutta la citta’ ?
  3. Abbandono di scarti tessili per diverse decine di tonnellate e problema di recupero perche’ classificato come rifiuto speciale .  Questo particolare punto mi sta molto a cuore ,  perche’ implica la storia di Prato e dei suoi abitanti. A Prato il riciclo del tessile e’ stato almeno per due secoli il motore dell’ economia cittadina .  I “cenciaioli” erano ad ogni porta e lavoravano gli scarti tessili , cernedoli,  per poi rivenderli in base alla composizione ed al peso.  Questa materia prima/seconda veniva usata per tessuti in lana cardata , per tessuti piu’ pregiati, ma anche per imbottitura dei materassi a molle,  per le imbottiture dei divani ed altri arredi,  per la insonorizzazione e isolamento nel campo automotive o ferroviario. Prodotti molteplici per molteplici impieghi. Non mi spiego , e questa cosa mi fa stare male , come questa mattina 50 persone dell’ amministrazione pubblica potessero essere all’ oscuro di questa tradizione pratese e come nessuno avesse la soluzione al problema scarti tessili .  La soluzione e’ insita dentro di noi , fa parte di noi  . Bastava leggere un mio articolo del 2015 per ricordare il dimenticato :  http://www.paolopastacaldi.it/scarti-tessili-tra-illeciti-e-virtuosismi/  

Capisco lo sgomento della Sara Casini  Della Manifattura di Maiano , nel vedere il poco riscontro, che il prodotto tradizionale pratese, trova nel campo dell’ isolamento termo/acustico.

Continuo a chiedermi perche’ se ci sono arrivato io a Capalle per trovare questa soluzione :

http://www.maiano.it/edilizia/recycletherm-isolante-termoacustico-in-fibre-tessili-riciclate.html 

non ci sia arrivato qualcun altro della nostra amministrazione.

Continuo a chiedermi,  perche’ ci siamo dimenticati di chi siamo e forse e’ questo, qualcosa di veramente “straordinario” .