Come configurare in modo permanente le impostazioni di mysql mode su Ubuntu Server 22.04

Installando Mysql 8 su Ubuntu mi sono trovato a dover modificare le impostazioni di mysql mode in maniera permanente .

Queste impostazioni influenzano il funzionamento di Mysql Server; infatti possono dire al motore di Mysql , per esempio, di non accettare date nulle o in formati diversi da quello standardizzato.

E’ possibile cambiare queste impostazioni da comando mysql oppure usando phpMyadmin pero’ queste vengono perdute se viene riavviato il servizio Mysql.

Per rendere queste modifiche permanenti anche dopo un riavvio e’ possibile seguire i seguenti passi usando l’ utente root di sistema:

  1. Accedo alla seguente cartella con il comando :
    #cd /etc/mysql/mysql.conf.d
  2. Con il mio editor di testo preferito apro il file di configurazione:
    #nano mysqld.cnf
  3. Sotto il tag [mysqld] aggiungo la seguente riga: sql-mode = “”
  4. Salvo il file variato
  5. Riavvio il servizio mysql con il comando:
    #systemctl restart mysql.service
  6. Controllo che le impostazioni di mysql mode siano cambiate e siano vuote

Spero che questa breve guida possa essere di aiuto

Impostare la password dell’ utente root di mysql 8

Installando Mysql 8 su Ubuntu mi sono trovato a dover impostare la password dell’ utente root@localhost .

In rete si possono trovare diversi articoli che parlano di come impostare o reimpostare la password in oggetto, ma nessuno mi e’ stato di aiuto per portare a termine questa operazione.

Per cui armato di pazienza sono arrivato alla soluzione seguendo i seguenti passi:

  1. Accedo a mysql con il seguente comando :
    #mysql -u root -p
  2. inserisco la password vuota
  3. Appena collegato verifico la versione del server mysql nelle prime righe di risposta del server.

Se la versione di mysql corrisponde alla 8.x

  1. Visualizzo i data base di sistema con il comando:
    mysql> show databases;
  2. per usare il database interno del server:
    mysql> use mysql;
  3. Per vedere le tabelle del db in uso uso il comando:
    mysql> show tables;
  4. Per vedere la struttura della tabella user uso il comando:
    mysql> describe user;
  5. Per vedere gli utenti presenti:
    mysql> select user, authentication_string, host from mysql.user;
  6. Se la colonna authentication_string dell utente root e’ vuota vuol dire che la password inserita in precendenza non rispettai nuovi canoni di mysql in questa installazione. Quindi provare ad inserire la password con questo comando:
    mysql> ALTER USER 'root'@'localhost' IDENTIFIED WITH mysql_native_password BY 'LaTuaPassword';
  7. Eseguire nuovamente la query al punto 5 per verificare che il campo authentication_string sia popolato.
  8. Se il campo è popolato eseguire il comando:
    mysql> flush privileges;

Spero che questa breve guida possa essere di aiuto

Autolesionismo o amore per la verita’ scientifica ?

10 Novembre 2021 , Bolzano , ore 20.

Inizia una conferenza , trasmessa anche in streaming su YouTube, dal titolo VAX – QUO VADIS ?

L’ evento e’ tutt’altro che improvvisato. Sala dello Sheraton con traduttori simultanei e relatori di un “discreto” livello di conoscenza.

Infatti, intervengono nell’ ordine:

Prof. Dott. Paolo Bellavite

Medico chirurgo, specialista in ematologia, dal 1984/85 professore Associato di Patologia Generale presso l’Università di Verona. Ha conseguito il Master in Biotecnologia presso l’Università di Cranfield (Inghilterra) e il diploma di perfezionamento in statistica sanitaria e epidemiologia medica presso l’Università di Verona. ha al suo attivo piu’ di 200 pubblicazioni su riviste specializzate e libri tematici specialistici.

Prof. Dr. Arne Burkhardt

Ha insegnato presso le università di Amburgo, Berna e Tubinga, nonché alle cattedre ospiti/visite di studio in Giappone (Nihon University), USA (Brookhaven National Institute), Corea, Svezia, Malesia e Turchia. Ha diretto l’Istituto di Patologia di Reutlingen per 18 anni e poi ha lavorato come patologo . Il Prof. Burkhardt ha pubblicato oltre 150 articoli in riviste specializzate e come contributi a manuali. Ha anche certificato istituti patologici.     

Due ore e mezzo di relazioni supportate da slides e domande dal pubblico. 

In sala molti medici, giornalisti, ricercatori e pubblico interessato agli argomenti trattati.

Molti a questo punto si chiederanno il perche’ di questo articolo .

La risposta e’ da ricercarsi sugli argomenti trattati e su da chi e come e’ stato stigmatizzato e condannato questo evento.

Il Prof. Bellavite tratta l’ argomento relativo alle nuove scoperte in seguito agli studi ,sui nuovi vaccini covid19, di patologia biologica . Di quali sono le interazioni tra i nuovi prodotti RNA messaggero e le cellule del nostro corpo.

Mentre il Prof. Burkhardt mostra i risultati di alcune autopsie nei casi di decesso da presunte reazioni avverse dopo la vaccinazione contro la covid19.

Non essendo un esperto patologo non mi permettero’ di esprimere giudizi sugli interventi e vi lascio qui il link del video di youtube.

https://youtu.be/3JndnmL3PnI

Entro invece nel merito di un argomento direttamente collegato al mio lavoro di sviluppatore e sistemista , nonche’ , fornitore di servizi internet .

Quello che ho sempre ritenuto uno strumento estremamente democratico, internet appunto, dove tutti possono arricchirsi di informazioni e dove tutti possono esprimersi nelle forme a loro piu’ congeniali, si sta trasformando, anzi cercano di trasformarlo, in uno strumento di divulgazione del pensiero unico neoliberista.

Si stanno creando percorsi obbligati , inserendo paletti e deviazioni da quello che dovrebbe rappresentare il libero pensiero globale.

Stanno cercando di plasmare internet a somiglianza dei vecchi media come TV e Giornali, dove ha voce soltanto chi fa risuonare il pensiero neoliberista.

In questo caso specifico parlo degli ormai famosi Fact-Checker o verificatori dei fatti .

Il video che ho proposto sopra, viene bannato da alcuni dei social networks piu’ famosi, che si avvalgono dei cosidetti fact-checker indipendenti , i quali garantiscono la autenticita’ ed affidabilita’ di certe notizie circolanti in rete.

Molti di questi , garanti della verita’, si proclamano protettori della rete e degli utenti.

Uno dei piu’ famosi in italia e’ il sito Butac.it ( non riporto il link volutamente) e siccome anch’ io sono un amante della verita’ sono andato a fare una piccola ricerca su chi sono questi Fantastici Fact-checker.

Basta andare nel sito del registro italiano dei nomi a dominio .IT e fare una ricerca whois. Con questo controllo e’ possibile verificare se un nome a dominio e’ registrato e chi e’ l intestatario.

Mentre digito il nome sul sito del Registro, ( una procedura pubblica che non viola nessuna privacy ) penso al risultato , immaginando l’ intestatario come una testata di giornalismo di inchiesta oppure un riconosciuto e blasonato esperto della rete globale… invece ?

Come si vede dallo screenshot, pubblicato sopra , l’ intestatario del dominio e’ il signor Coltelli, e dopo una ulteriore piccola ricerca scopro che il sig. Michelangelo Coltelli ha una gioielleria a Bologna , proprio all’ indirizzo riportato nel risultato whois.

A questo punto mi collego al sito butac.it

Cerco la notizia che parla della conferenza …

e scopro che la sentenza di “bufala” viene redatta da un certo maicolengel

MAICOLENGEL ? non sara’ mica Michelangelo ? Non sara’ mica il gioielliere.

Invece si , me ne rendo conto gironzolando nel sito.

Leggo l’ articolo dove si parla di un patologo tedesco che viene contraddetto nella sua ricerca , da altri patologi tedeschi .

Non un cenno al professore Italiano di Patologia Biologica e nessun cenno alla sua relazione .

Quindi, ricapitolando, un gioielliere di Bologna entra nel merito di una conferenza e decreta che sia tutta una balla e che le cose dette dai relatori, professori universitari di quella specifica materia, siano da bannare e da demonizzare.

Avrei potuto capire se il buon Coltelli avesse espresso un parere sulla autenticita’ di un anello od un bracciale…

E qui mi vengono in mente un sacco di interrogativi :

Perche’ due professori , con brillanti carriere alle loro spalle, si sarebbero giocati la reputazione sostenendo ricerche non veritiere ?

Perche’ social networks da milioni di utenti usano come collaboratori dei fact-checker che non hanno specifiche competenze riguardo alla ricerca di informazioni veritiere ?

Perche’ il sig. Coltelli nel suo articolo non cita l ‘ intervento del Prof. Bellavite.

Ed ancora , siamo sicuri che Coltelli, per sua sentenza sulla veridicità del video, abbia veramente visionato tutto il documento pubblicato su youtube ?

Perche’ la comunita’ scientifica non prende spunto da questi studi , affidabili o meno, per continuare le ricerche sui vaccini e sugli effetti collaterali connessi , presunti o reali ?

Perche’ questa notizia non e’ stata minimamente riportata su nessuna testata giornalistica , dichiaratamente indipendente ?

Insomma , io al contrario di tanti scienziati , non ho nessuna certezza da diffondere ma tante domande senza una risposta immediata.

Ma la scienza , quella vera e’ questa , una serie di domande alle quali cerchiamo una risposta con ricerche ed esperimenti nel mondo che ci circonda , sia reale che virtuale.

Non smettiamo di farci domande sono alla base dell’ evoluzione umana .

Non Solo Social

Non Solo Social : dovrebbe essere il motto di chi usa Internet.

Perche’ la rete globale non e’ costituita soltanto dai social network, anzi.

La stragrande maggioranza delle informazioni, della biblioteca piu’ vasta mai esistita, non le trovi sui social. Per informarsi e studiare e’ molto piu’ utile la consultazione dei motori di ricerca come Google, Lilo, Bing, Yahoo, Baidu, Ask etc.

Qui trovi indicizzato gran parte del materiale disponibile , in rete , a patto di avere la pazienza di spulciare le pagine successive alla prima , troppo spesso, monopolizzate dalle societa’ multinazionali per sponsorizzare i loro prodotti.

Comunque navigando fuori dai social e’ possibile trovare tutto , o quasi, lo scibile umano, da come legarsi le scarpe alla progettazione di astronavi . Non fermarsi ai social ti apre immense possibilita’ di crescita intellettuale .

L’ unica precauzione e’ quella di verificare, su piu’ fonti, l’ attendibilita della informazione . Per fare questo ci vuole pratica ed un pochino di pazienza. Potra’ essere di aiuto conoscere la sintassi dei nomi a dominio e la registrabilita’ dei nomi a dominio ( www.miosito.qualcosa ) da parte di organizzazioni, scuole, governi, gruppi di ricerca etc. In linea di massima , ogni volta che nel nome a dominio trovi un punto, significa che stai allargando il gruppo di appartenenza del dominio stesso, fino ad arrivare ai famosi .IT .COM .EU .NET etc. le estensioni finali hanno significati precisi come quelle geografiche o ccTLD o quelle generali o gTLD. Da sapere che alcune di queste estensioni sono riservate a determinate categorie come i .GOV sono TLD riservati ad entita’ governative. Per saperne di piu’ si puo’ consultare questo link

https://it.wikipedia.org/…/Lista_di_domini_di_primo… .

Un altro piccolo suggerimento e’ quello di non accettare passivamente le condizioni della cookie policy che ti vengono richieste, cerca sempre di capire , leggendo le informazioni avanzate, se un sito ha centinaia di cookie di terze parti , saprai che i tuoi dati saranno resi disponibili se non venduti ad altri e questo dovrebbe metterti in allerta su quanto le informazioni contenute siano piu’ o meno legate ad attrarre visitatori e non a divulgare notizie affidabili.