Pedalando la piana dell’ Ombrone

Percorso storico naturalistico

Questo percorso storico naturalistico si snoda tra il parco delle cascine di Tavola (PO), la fattoria Medicea della villa del Poggio a Caiano e l’ oasi naturalistica della Querciola (PT) . All’ interno della Querciola e’ possibile visitare il museo agricolo “La casa di Zola”, una casa colonica dedicata alla raccolta degli strumenti di lavoro piu’ poveri dell’ agricoltura e del commercio dai primi del ‘900. Lungo il tracciato, all’ interno dell’ oasi, molti punti di osservazione permettono di ammirare specie di uccelli palustri ed altre autoctone di animali in liberta’. All’ interno del parco delle cascine di Tavola si trovano le strutture medicee, ponti e canali risalenti al rinascimento, restaurate di recente.

La facciata del Museo “La casa di Zola”

L’ itinerario , di circa 20Km , e’ percorribile in Mountain-bike muscolare o elettrica a pedalata assistita ed ha circa 50Mt di dislivello complessivo, in pratica si pedala un pianura tra prati , boschetti e vivai piante. La lunghezza complessiva e’ di circa 20Km e non ci sono difficolta’ per nessun livello di bikers, dal principiante in su.

Vista del Montalbano

Si consiglia di portare una zainetto con bottiglia di acqua e qualche snack.

Lunghezza : 20 Km circa.

Dislivello : 50 mt. circa.

Difficolta’ : facile.

Attrezzatura : e’ obbligatorio l’ uso del casco, guanti ed occhiali .

Uno dei laghi della Querciola

Per maggiori informazioni : pasta@ctsdff.it o ebike@valentinimoto.it

Percorso del tour

Accompagnatore Mountain-Bike CSEN

RELAX, NATURA E SILENZIO TRA I COLLI DELLA PIANA DI FIRENZE, PRATO E PISTOIA .

Sono accompagnatore certificato CSEN per tours in mountain-bike .

Abbiamo studiato Itinerari per scoprire le bellezze dell’ alta Toscana , in particolare i colli e la piana tra i capoluoghi di Firenze, Prato e Pistoia.

Uscite di due, tre, quattro ore o della durata dell’ intera giornata.

A PARTIRE DA € 70,00

Possibilita’ di noleggiare biciclette elettriche a pedalata assistita previa richiesta

Per maggiori informazioni scrivi a :

ebike@valentinimoto.it

pasta@ctsdff.it

P.S. : Per la sicurezza personale ricordo l’ obbligo di indossare caschetto, occhiali e guanti, per tutti i partecipanti ai tours.

Le radure della fattoria di Javello
Prato vista da casa Bastoni
I boschetti del Montalbano

Cicloturismo: istruzioni per l’ uso

Mi sono convinto a scrivere questa piccola guida, dopo che alcuni amici mi hanno chiesto come sono riuscito ad organizzare le vacanze in bicicletta con i miei figli.

Tutto nasce da due esigenze :
1) spendere poco
2) togliere i ragazzi dal telefonino

Pedalando non si puo’ usare il cellulare e sicuramente non si spende in benzina ed autostrada.

Per cui , rovistando nei garage dei parenti, siamo riusciti a scovare tre bici che avrebbero, con pochi aggiustamenti,
potuto accompagnarci nel nostro viaggio.

Quella sopra e’ stata la prima ad essere stata scelta e revisionata . sostituito il comando del cambio anteriore, controllo accurato del funzionamento dei freni, verifica tenuta camere d’ aria, regolazione rapporti, montaggio portapacchi, recuperato da un altra bici. Lavaggio ed ingrassaggio.

Per la seconda il lavoro di revisione e’ stato un poco piu’ lungo dovendo sostituire il freno anteriore che non funzionava correttamente. Ponete attenzione alla regolazione del cambio perche’ puo’ essere causa dello strappo della catena e comunque fate attenzione ad ogni cambiata, cercando di non forzare troppo sui pedali.

E questa e’ la bici del nonno, gentilmente data in prestito con la raccomandazione di non romperla. Anche per lei lavaggio , ingrassaggio  e regolazione freni e cambio.

I bagagli da caricare sulle bici devono essere di minor peso possibile, perche’ in salita, nella conduzione e tenuta di strada della bici , si fanno sentire.

Noi abbiamo portato :

1) un sacco a pelo leggero per ciascuno
2) una tendina da tre persone
3) tre materassini da tenda isolanti
4) dentifricio, spazzolini, shampoo e sapone di Marsiglia utilizzabile anche per il lavaggio degli indumenti.
5) tre paia di mutande e tre paia di calzini tre magliette,un paio di pantaloni corti, una felpa per ciascuno
6) un paio di sneakers e un paio di sandali ciascuno
7) zainetto con attrezzi vari , adatti al montaggio smontaggio bici e parti di sostituzione, camere d’ aria, kit riparazione gomme, falsa maglia catena
Noi in realta’ la falsa maglia non l’ avevamo ed infatti abbiamo rotto una catena dovendo fare diversi Km a traino
8) mantelline antipioggia leggere da tenere a portata di mano, non in fondo all’ ultimo zaino 😀
9) Pompa per il gonfiaggio gomme
10) fanalini bianchi e rossi per essere visti anche di notte
11) maglietta dai colori accesi “antisudore” e pantaloni da bici imbottiti al cavallo
12) asciugamani in microfibra.

Ricordarsi elastici con ganci in plastica per fissare i bagagli al portabagagli

Per rendere piu’ stabili i bagagli abbiamo allargato il piano del portatutto con delle tavolettine di compensato fissate con fascette.

Comunque da Decathlon e’ possibile trovare un kit portapacchi e borse laterali ad un costo abbastanza accessibile.

Noi abbiamo optato per il riuso di borse modello spesa , con cerniera, trovate per caso in cantina.

Tre zainetti usati per contenere gli indumenti di cui uno con celle solari per la ricarica dei telefoni

IMPORTANTE  il casco; le ciclabili sono rare e viaggiare nelle strade “normali” e’ piuttosto impegnativo gli automobilisti non fanno troppo caso a noi ciclisti, anche se devo dire che in molti ci guardavano sorridendo 😀

La cosa piu’ importante, quando si viaggia in gruppo e restare in fila indiana e rispettare l’ andatura di cisacuno dei componenti, magari facendo piu’ soste .

Quando la stanchezza comincia a farsi sentire e’ possibile integrare alla pedalata, l’ uso del treno.

Quasi tutti i treni regionali hanno una carrozza in testa  adibita al trasporto bici. cercate stazioni con le biglietterie aperte con personale che puo’ darvi consigli utili su eventuali cambi e coincidenze.

Devo dire che il personale di Trenitalia e’ stato molto disponibile e di aiuto per infomazioni e scarico / carico bici.

Le ultime due raccomandazioni:  bevete acqua molto spesso, bagnandovi anche la testa di tanto in tanto e applicate una crema protettiva per il sole .

A voi la scelta dell’ itinerario

Snow legend 2011

A Prato Nevoso (CN) insieme alle leggende dello snowboard internazionale ed italiano .

iokidwell

Io ed il mitico Terry Kidwell

piepaokidbar

I vecchi italiani ed il vecchio americano

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Culturi, Ranquet, Bardazzi, Costa, Pastacaldi

pastafront

In action

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Old Style

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Il museo