Come riconoscere una email autentica

Spam e non solo

Dopo aver fatto tutto il possibile per mettere in sicurezza il tuo computer e il tuo indirizzo email,  tramite programmi appositi ,  avrai sicuramente contribuito a ridimensionare il fenomeno di spam ma le email indesiderate, ahimè, arrivano lo stesso.

A questo punto è importante riconoscere una email buona da una cattiva così da applicare la soluzione più idonea, compresa una possibile denuncia alla polizia postale se il fenomeno continua a ripetersi con insistenza.

Adesso ti spiego come fare.
Sia che le email si trovino nella posta in arrivo, o nella casella della posta indesiderata, è bene controllarne la veridicità, soprattutto se recitano particolari richieste o inusuali titoli come oggetto.

Quando apri una email sospetta solo per controllarne il contenuto, stai atteno a non cliccare in nessuna parte del suo contenuto e a non scaricare nulla. Piuttosto segui i consigli sotto indicati.

Verifica l’indirizzo email del mittente

Per fare ciò devi tenere maggiormente in considerazione la parte successiva alla @ del mittente. Solitamente questa parte corrisponde al sito web del mittente o ad un normale dominio di un servizio di posta elettronica ad esempio @live.it oppure @gmail.com, ecc…

Questa prima verifica ti fa capire quanto è affidabile il mittente. Se la parte dopo la chiocciola corrisponde al sito web del mittente potrai fare una ricerca su internet e capire se è già stato segnalato come spam.

Tieni presente che se questa parte di dominio non corrisponde con il reale dominio del sito che si spaccia di essere, devi assolutamente diffidare. Ad esempio, tutte le email che riceverai da poste italiane avranno questo dominio: @poste.it o @posteitaliane.it e così via. Nel caso specifico, se dovessi ricevere un email da un indirizzo che come sua seconda parte ha @poste-italiane.it stai attento perché non si tratta delle vere poste italiane, quel trattino nel mezzo fa la differenza. Tanto che se vai al sito poste-italiane.it vedrai che comparirà uno spazio vuoto con degli annunci pubblicitari.

Peccato che questa prima pratica purtroppo non è del tutto attendibile perché è possibile camuffare questo campo (email mittente) vanificando gli sforzi.

Ma non ti preoccupare c’è una pratica ancora più incisiva che io definirei infallibile, ma occorre molta attenzione quindi leggi attentamente il prossimo paragrafo.

Verificare l’indirizzo link al quale si chiede di cliccare

A questo punto per essere sicuro della validità dell’email appena ricevuta non ti resta che fare un’ultima verifica.

Ci sarà sicuramente un link da cliccare. Benissimo. Non cliccarlo!
Adesso fai una cosa molto semplice, facendo attenzione a non cliccare per nessun motivo il link. Passa con la freccietta del mouse sopra il link e, senza cliccare, in basso nel browser ti comparirà l’indirizzo al quale punta. Ti renderai subito conto che è un indirizzo che poco centra con quello che stai leggendo. Ovviamente in questo link, alla stregua del procedimento già effettuato, dovrai verificarne il dominio. In questo caso il dominio completo ad esempio www.dominio.it o semplicemente dominio.it (stesso discorso vale per .com, .co, . org, ecc..) e comunque tutto ciò che viene prima del primo slash (il seguente simbolo /) partendo da sinistra.

 

Per quanto riguarda questa ultima pratica, certe volte con il solo passaggio del mouse non compare in automatico l’indirizzo del link in basso al browser. Per questo motivo, facendo molta attenzione, puoi cliccare con il destro del mouse sul link e copiare l’indirizzo link per poi incollarlo dove desideri così da vedere come è composto.
Ti consiglio di non inserirlo nella barra degli indirizzi perché per errore potresti cliccare su invio e aprire il link – e se si tratta di un virus potresti restarne vittima.

Una ulteriore raccomandazione per evitare di ricevere tonnellate di email spazzatura : fare molta attenzione alle iscrizioni sui siti . Spesso navigando ti viene richiesto una iscrizione al sito per continuare l’ operazione .

Porre molta attenzione ad iscriversi soltanto se indispensabile, perche’ molte volte i tuoi dati possono essere usati per inviarti pubblicita’ al tuo indirizzo.