P. S. Ospedale di Prato : una esperienza poco piacevole

Sabato scorso son dovuto andare a P.S. dell ospedale di Prato e sono rimasto scioccato per quanto ho potuto vedere ed ascoltare. Ci sono rimasto davvero male, perché  ho sempre pensato che il pronto soccorso fosse una risorsa unica ed affidabile per coloro che hanno una emergenza, invece, entrando, nonostante sia stato subito ammesso all’ interno, il medico che doveva visitarmi si è dovuto assentare per una urgenza alle degenze,  cosi ho scoperto che il medico del P.S. deve occuparsi anche alle visite a coloro  già ricoverati.

Mi hanno fatto esami ematici ed un antidolorifico. Non so quanto ho dormito ma quando mi sono svegliato mi sono trovato un signore anziano, di fianco, che si era strappato la farfallina dei prelievi, in modo inconsapevole, e stava versando sangue dappertutto, sembrava ferito in guerra .

All’ interno della sala  dove ero in osservazione,  2 infermieri dovevano tenere sotto controllo una ventina di persone, non stabilizzate, doloranti, magari in attesa da ore e con bisogni fisiologici da espletare davanti a tutti.

Ho pensato che la privacy , la tanto sbandierata privacy, forse non vale in contesto ospedaliero, quando, un altro signore piu’ distante, interrogato dal medico faceva sapere a tutti di essere stato in sud America e di avere una forte dissenteria da alcune settimane. Un altra domanda mi e sorta spontanea: “ma se dall amazzonia il signore ha portato a casa qualche patologia infettiva, cosa poteva succedera a coloro che erano con lui nello stanzone del P.S.?

Secondo me , questo sistema di fare pronto soccorso, criticato sia dal personale che dai pazienti , non è funzionale e viola minime regole igenico-sanitarie e di riservatezza.
L’  intero sistema e’ fallimentare e non soltanto perché lo spazio è poco e la struttura dell’ edifico dislocata in maniera errata ma soprattutto perché il personale è insufficiente e le linee guida, su come portare avanti la risoluzione delle emergenze, estremamente inefficace.
Viene spontanea un altra considerazione, che  il medico di famiglia e’ sempre meno presente, difficilmente esegue visite presso i pazienti,  restando alla fine un semplice compilatore  di prescrizioni farmacologiche.
Insomma il discorso è lungo ma la considerazione ultima è che dover andare al P.S. di Prato spaventa non tanto per l’ emergenza che devi affrontare , quanto per quello che ti può succedere in una struttura (sia come edificio che come sistema di gestione) , non adeguata a gestire in maniera celere ed efficace il problema di salute presentatosi.

L’ ospedale di Prato ed il parco fantasma

Parte da lontano la storia del Parco fantasma nei terreni dell’ ex cantiere del nuovo ospedale S. Stefano di Prato.

Tutto inizia dopo la inaugurazione del nosocomio pratese nel Settembre del 2013.

A luglio dell’ anno successivo l’ area dell’ ex-cantiere, si presenta come una discarica a cielo aperto dove giacciono, abbandonati, materiali usati per la costruzione.

ex cantiere ospedale
Come si presentava l’ ex cantiere del S. Stefano a luglio del 2014.

Il fatto viene denunciato ai media, come riportato nei links sotto, e l’ area venne “ripulita” nei mesi successivi.

Il tirreno

TV Prato

Tutto sembra risolto ed invece qualcosa ancora non era chiara. Infatti durante la presentazione del progetto del nuovo ospedale i responsabili della regione hanno dichiarato che, al posto del cantiere dismesso, sarebbe sorto un parco pubblico. A rafforzare tale  ipotesi l’ impianto di alcuni giovani alberi nel terreno in oggetto.

Ma a Giugno 2015 il parco non e’ ancora terminato per cui, io ed altri componenti del Meetup di Prato, pubblichiamo un video dove vengono poste alcune domande sulla destinazione dell’ area ex cantiere.

Video del Meetup Pratese

il video si diffonde sui diversi media locali :

Il tirreno

TV Prato

La risposta del responsabile della ASL4 lascia molte perplessita’ , perche’ addirittura si afferma che l’ area non e’ competenza della ASL stessa.

Indagando , invece, risulta che l’ area e’  di proprieta’ della ASL4 e la vicepresidente della regione Toscana, Stefania Saccardi, assicura al nostro consigliere, Andrea Quartini , che la regione sta pagando la manutenzione a verde di quel terreno.

A questo punto e’ d’ obbligo riportare alcune foto fatte in tempi successivi a testimonianza che :

  • l’ area si trova ancora in stato di semi abbandono.
  • l’ assestamento del terreno porta alla luce molti detriti e materiali che non dovrebbero piu’ stare in quel terreno .
  • Se la regione sta pagando per la manutenzione del verde, conosce le reali condizioni dell’ area ?

Insomma sorge il dubbio che parte dei materiali dell’ ex-cantiere non siano stati rimossi , ma siano invece, stati cosparsi ed interrati nell’ area stessa.

Tombino abbandonato Forassiti tubi

lampione cemento manufatto cemento

scarti edili panoramica piano in cemento

Al lettore le considerazioni del caso

 

 

Comitati e cittadini meritano risposte

Ieri sera durante l’ incontro con i comitati cittadini non ho avuto modo di completare il mio intervento a causa del tempo contingentato e l’ ampiezza dei temi trattati.

Questa mattina ritengo doveroso rispondere in modo piu’ esaudiente , secondo la mia visione tecnica, alle richieste di ieri sera .

Essendo prestato alla politica e nascendo come tecnico informatico le mie risposte hanno un approccio di analisi e successiva proposta di realizzazione .

PREMESSO:

che i parametri fondamentali  di valutazione sono sostanzialmente tre :

  1.  No allo spreco del territorio
  2. Salvaguardia della salute dei cittadini residenti
  3. Partecipazione al percosrso di analisi e progetto di tutta la cittadinanza.

Rispondero’ ad ogni singolo comitato:

Comitato Prato Sud:   Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla variante PIT per destinare area agricola a destinazione industriale per concedere spazio ad un impianti di lavorazione e frantumazione di materiali da costruzione inerti .

La risposta del M5S e’ un NO netto alla variante del PIT , le aree precendentemente indicate come agricole devono rimanere agricole , vista la alta antropizzazione del territorio del comune di Prato . Ci sono aree destinate all’ industria e tali aree possono e devono usate per realizzare questo tipo di impianto .

Comitato No Aeroporto: Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla realizzazione nuovo aeroporto di Firenze . Pista 12/30.

Il dibattito e’ ampio e qui si giocano le sorti politiche e non solo , della Regione Toscana . Mi son letto la relazione sulla VIA presente sul sito del ministero dell’ ambiente nella quale si dichiara molto apertamente l’ assoluta nocivita’ a livello ambientale di questa opera distruggendo il parco agricolo della piana costato, alla pubblica amministrazione, piu’ di 30 milioni di euro e che mette l’ Italia nella condizione di subire una sanzione europea visti i vincoli sulle aree protette dalla UE stessa . Il M5S e’ nettamente contrario  a questa opera e disponibile a studiare la messa in sicurezza dell’ attuale City Airport .

Comitato Cavalciotto: Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla possibile costruzione di una centrale idroelettrica privata demolendo l’ attuale deviazione del fiume Bisenzio nelle gore pratesi.

Questo tema mi sta molto a cuore per la rilenvanza storica . La deviazione del Bisenzio, in 55 Km di canali, ha permesso a Prato di svilupparsi nel corso dei secoli,  garantendo la forza motrice a tutto il territorio.  In disuso da diversi anni,  il complesso delle gore , gualchiere e mulini di Prato , potrebbe rivivere e tornare alla sua principale funzione, grazie alle nuove tecnologie del micro-idroelettrico . Il recupero di mulini e gualchiere distribuite nel territorio, oltre ad aumentare il prestigio storico della rete di canali , porterebbe alla produzione di una notevole quantita’ di energia rinnovabile , non inquinante e non impattante a livello visivo.

Riferimento in rete a Giancarlo Giudici del Politecnico di Milano : Recupero Mulini

Comitato di Chiesanuova: Richiesta posizione del candidato M5S riguardo al progetto di costruzione di un forno crematorio al cimitero pubblico della Chiesanuova .

Ricerche fatte in piu’ ambiti ed in tempi successivi, hanno evidenziato quanto un forno crematorio sia assimilabile ad un inceneritore . In alcuni casi abbiamo visto che il tasso di inquinamento atmosferico e’ addiruttura superiore . Il M5S e’ decisamente contrario agli inceneritori e di consequenza ai forni crematori . Attualmente ci sono metodi di cremazione che non comportano il rilascio in atmosfera di alcuna sostanza tossica . Il sistema di cremazione a freddo sviluppato da una azienda svedese , prevede di portare il corpo del defundo a una temperatura inferiore ai -200 gradi e successivamente polverizzare il corpo tramite vibrazioni ad alta frequenza .

Sito per la cremazione a freddo

Comitato Salviamo la Fattoria Medicea delle Cascine di Tavola: richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla problematica della fattoria Medicea .

Anche questa opera, da attribuire a Lorenzo il Magnifico, si trova sul percorso della rete delle gore di Prato . L’ acqua del Bisenzio dopo aver dato energia alla citta’ , prima di riversarsi nell’ Ombrone permette di dissetare i campi presenti intorno alla Fattoria Medicea. La salvaguardia di questa opera di ingegneria, che vedeva sperimentare nuove colture nei passati secoli,  e’  indiscutibilmente una priorita’ visto il degrado delle costruzioni . Qui potrebbe trovare posto un polo di studi per lo sviluppo dell’ agricoltura moderna .

Comitato Cento Storico Prato: richiesta posizione del candidato M5S sull’ utilizzo della area ex Ospedale Misericordia e Dolce.

Qualcuno vorrebbe abbattere la costruzione che conteneva il vecchio ospedale . In realta’ , tenuto conto della inadeguatezza del S. Stefano e della carenza di strutture socio/sanitarie, questa opera potrebbe essere utilizzata per L’ assistenza a malati cronici ed agli anziani .

Comitato del Soccorso: richiesta posizione del candidato M5S inerente il processo partecipativo della popolazione  al progetto di raddoppio della declassata all’ altezza del quartiere del Soccorso.

Non conosco nel dettaglio la legge sulla partecipazione ma di fatto la cittadinanza non puo’ che ratificare i progetti del proponente se condivisi dall’ amministrazione . Quindi anche se viene seguita alla lettera la legge il contributo attivo della cittadinanza , nell’ ambito di una realizzazione di un progetto specifico , e’ irrilevante.

Questo e’ l’ unico tratto della vecchia declassata ancora a singola corsia . Di fatto agli ingressi di questa strettoia si formano ingorghi per gran parte della giornata creando disagio ai residenti , per inquinamento atmosferico ed acustico; agli automobilisti per l’ immobilita’ forzata in diverse ore del giorno . Soluzioni differenti sono state proposte dalle diverse amministrazioni susseguitesi al governo della nostra citta’ . Personalmente ritengo che il viadotto abbia costi elevati ed equivale ad allargare il terrapieno esistente per porci due nuove corsie di scorrimento dal costo molto piu’ contenuto . Una soluzione diversa e’ quella dell’ interramento della via di comunicazione che comunque comporta una spesa elevatissima , un impatto ambientale, pensate a quanta terra andrebbe rimossa ed un alto elevato rischio idraulico .  Rischio idraulico che paralizzarebbe completamente la citta’ in caso di allagamento della galleria.

Comitato in mezzo a un’ autostrada: Chiede riguardo all’ intervento di mitigazione del rumore e l inquinamento prodotto dal passaggio dei mezzi nel tratto dell’ A11 che traversa il quanrtiere di Cafaggio.

Ribadisco l’ impegno del movimento nella cura della salute dei cittadini per questo nel caso di Cafaggio va richiesto un intervento degli organi preposti per erigere , almeno , delle barriere anti rumore nel tratto interessato.

Spero di essere stato esaustivo e mi scuso per non essere riuscito a rispondere riguardo tutti gli argomenti ieri sera ma 5 minuti sono veramente pochi .

 

 

 

 

Sintesi estratti di programma Sanita’ Regionali Toscana 2015

Venerdi 17 Aprile 2015 – Viale Piave ,10 – Prato

Incontro con il Gruppo Di Lavoro Sanita’ per la esposizione estratti del programma sanita’ con la relazione del Dott. Giuseppe Lippi .

Parleremo di :

Dichiarazione di principi : “la Salute non e’ una Merce !”

Programma regionale per la sanita’ : Proposte del M5S per il futuro della sanita’ in Toscana

Sostenibilita’ del sistema : Come realizzare, a costo zero , le nostre proposte .

sanita

Ospedale di Prato un troiaio infinito ?

Luglio 2014 : L’ospedale di Prato e’ stato aperto 10 mesi fa’.

Le foto sotto testimoniano la condizione in cui e’ lasciata l’ area dell’ ex cantiere .

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nop cantiere

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sul Terreno troviamo di tutto , materiale elettrico , idraulico , infissi , porte , pannelli prefabbricati , sostanze chimiche e lubrificanti . Tutto in stato di abbandono ed accessibilie a chiunque . La recinzione e’ ,in piu’ sezioni  , assente ed il cancello non ha nessuna serratura .

Documentiamo tutto ed in collaborazione con i nostri portavoce al comune , prepariamo una interrogazione , per il consiglio comunale, da rivolgere al sindaco .

 

Lucrare sui bisogni altrui

Marzo 2014 : All’ ospedale si deve pagare il parcheggio . la Ge.Sat. impone il parcheggio a pagamento per visitare degenti  o fare cure giornaliere presso  il S. Stefano .

Mi risulta che l’ area parcheggio renda alla societa’ di gestione gia’ dei bei soldini , derivanti dalla produzione di energia elettrica prodotta dai pannelli solari installati sopra la struttura .

Mi chiedo allora , perche’ si voglia speculare sulle necessita’ oggettive di fare uso di un parcheggio a servizio di una pubblica utilita’ ?

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Ospedale di Prato

A Settembre 2013 viene inaugurato il nuovo ospedale  S. Stefano di Prato . Rossi dichiara di essere per una sanita’ pubblica e gratuita , intanto alza il Ticket , chiamandolo contributo sanitario .

Ospedale di Prato

Tra lo sfarzo di tutte le autorita intervenute si intravede sullo sfondo il cantiere ancora aperto .

Dopo poco tempo la presentazione del libro inchiesta di Daniele Rovai dove si denunciano oltre ad intrallazzi finaziari, tra pubblico e privato, gravi pecche nella realizzazione di quest’ opera , gemella ad altre tre in tutta la Toscana .

Grazie alla collaborazione di altri attivisti di Prato , Lucca,  Pistoia, Pescia e Livorno si appura che effettivamente ci sono delle carenze costruttive .

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Verranno presentati degli esposti , ai Carabinieri , a Prato , Pistoia e Lucca . In seguito una delegazione Parlamentare del M5S partecipera’ ad una ispezione delle strutture di Prato e Pistoia .

Negli esposti viene posta attenzione agli impienti elettrici e di areazione .