SCARTI TESSILI: da problema ad opportunita’

Si concretizza il lavoro svolto dal gruppo di cittadini attivi di Prato, riguardante la criticita’ rappresentata dall’ abbandono degli scarti tessili .

Nel territorio della provincia di Prato vengono spesso abbandonati residui di lavorazioni dell’ industria dell’ abbigliamento.

Gli attivisti amici di Beppe Grillo di Prato si sono interessati alla questione , memori della vocazione nel riciclo del tessuto , tradizione della industria manifatturiera pratese.

Quello che oggi viene considerato un rifiuto industriale da smaltire in discarica,puo’ essere , in realta’ , una opportunita’ di economia indistriale , come ci dimostra una azienda locale , utilizzando lo scarto tessile come matria prima per la produzione di pannelli isolanti termo-fono-assorbenti.

Il coivolgimento dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle , ha permesso di giungere ad una proposta , portata in consiglio regionale, atta ad inserire nei disciplinari degli appalti pubblici la possibilita’ di utilizzare materiale isolante e fono assorbente ,  prodotto dal riutilizzo di materiali di scarto delle lavorazioni tessili .

Nella stessa mozione vien richiesto anche di incentivare l’ acquisto dei detti prodotti termo-fono assorbenti .

Per completezza riporto di seguito i links di approfondimento sull’ argomento.

La ricerca ed il primo incontro con lazienda produttrice dei pannelli isolanti termo-acustici :

Scarti tessili: tra illeciti e virtuosismi

La partecipazione al consiglio comunale straordinario sui rifiuti:

Consigli comunali “straordinari”

La scheda informativa generale sull’ argomento (PDF):

schedaRicicloTessile

La scheda del prodotto della Manifattura Maiano (PDF):

catalog_14_RecycleTherm_Km0

La mozione presentata in consiglio regionale:

http://www.movimento5stelletoscana.it/scarti-tessili-problema-opportunita/

Documento mozione consiglio regionale:

MOZ0986

 

 

 

Scarti tessili: tra illeciti e virtuosismi

In queste settimane, su tutti i social network e media locali, si e’ fatto un gran parlare di scarti tessili abbandonati e responsabilita’ del fenomeno in aumento nella nostra citta’ .

Ormai non piu’ giovanissimo, ricordavo che nella mia infanzia/adolescenza passavo l’ estati tra i magazzini di cenciaioli balle di materiale tessile e ritovamenti di oggetti di valore nelle tasche dei tanti indumenti lavorati dai cenciaioli .

Mi sono chiesto perche’ piu’ di 30 anni orsono non esisteva il problema dei rifiuti tessili.  Fermo restando che gli illeciti , da qualsiasi parte vengano commessi, sono comunque da condannare mi sono posto il problema di come poter risolvere questa situazione.

Con il gruppo meetup “Prato 5 Stelle” abbiamo avviato una ricerca sulle possibilita’ di “smaltire” questi “rifiuti” e nel giro di qualche settimana ci siamo imbattuti nel famoso “uovo di Colombo”.

Ed e’ cosi’ avvenuta la scoperta una azienda virtuosa che produce tessuto non tessuto per molti tipi di utilizzo.

tessuto non tessuto
RecycleTherm

La Manifattura Maiano , questo il nome di una eccellenza pratese,  con nostra meraviglia, pone la soluzione al problema degli scarti tessili, che nella nostra citta’ sono diverse centinaia di quintali a settimana.

La materia prima preferita per produrre il “RecycleTherm” e’ composta proprio dagli scarti di lavorazione di confezioni e fasonisti.

La macchina usata per la valorazione di questo prodotto e’ anch’ essa una produzione locale ed ha la possibilita’ di lavorare piu’ materiali. Veniamo cosi’ a scoprire altri prodotti della MM, ecosostenibili di alta qualita’ , come il “SintTherm FR” ed il “SintTherm EVO” , isolanti termo-acustici, realizzati dal riciclo delle bottiglie di plastica ed altri materiali assimilabili.

Isolanti
Isolanti termici ed acustici

Torniamo a parlare del nostro scarto tessile per dire che in fatto di isolamento termico ed acustico non e’ secondo a nessuno battendo, da ogni punto di vista, le piu’ conosciute lana di vetro e lana di roccia . Oltre ad avere alte qualita’ d’ isolamento risulta essere un ottimo fonoassorbente e soprattutto altamente ecologico , perche’ – udite udite – totalmente riciclabile . I prodotti concorrenti al momento dell’ installazione , ma acor piu’ al momento della rimozione sono pericolosi per inalazione di microparticelle che danneggiano i nostri polmoni . Invece  il RecycleTerm puo’ essere rimosso senza problemi e rilavorato per tornare a fare il proprio dovere di isolante.

RecycleTherm
RecycleTherm di spessore massimo

In un mondo dove tutto viene consumanto e gettato molto velocemente , questo prodotto mi ricorda molto i materassi di lana dell’ epoca di mia nonna, che il materassaio ringiovaniva ogni 3/4 anni.

E, a proposito di materassi, i campi di impiego dei nostri “scarti tessili” non si fermano alla bioedilizia , ma si spingono all’ automotive, all’ arredamento, al giardinaggio.

Ma torniamo all’ inizio , e’ dunque possibile che le istituzioni considerino questi matriali, provenienti dalle lavorazioni dell’ abbigliamento, come rifiuto speciale ? Con quale criterio le autorita’ preposte hanno classificato questi ritagli di tessuto ? Ed ancora , perche’ si fa pagare questa risorsa come immondizia e si manda in discarica o si incenerisce ?

 

Per piu’ info : http://www.maiano.it/