Impostare la password dell’ utente root di mysql 8

Installando Mysql 8 su Ubuntu mi sono trovato a dover impostare la password dell’ utente root@localhost .

In rete si possono trovare diversi articoli che parlano di come impostare o reimpostare la password in oggetto, ma nessuno mi e’ stato di aiuto per portare a termine questa operazione.

Per cui armato di pazienza sono arrivato alla soluzione seguendo i seguenti passi:

  1. Accedo a mysql con il seguente comando :
    #mysql -u root -p
  2. inserisco la password vuota
  3. Appena collegato verifico la versione del server mysql nelle prime righe di risposta del server.

Se la versione di mysql corrisponde alla 8.x

  1. Visualizzo i data base di sistema con il comando:
    mysql> show databases;
  2. per usare il database interno del server:
    mysql> use mysql;
  3. Per vedere le tabelle del db in uso uso il comando:
    mysql> show tables;
  4. Per vedere la struttura della tabella user uso il comando:
    mysql> describe user;
  5. Per vedere gli utenti presenti:
    mysql> select user, authentication_string, host from mysql.user;
  6. Se la colonna authentication_string dell utente root e’ vuota vuol dire che la password inserita in precendenza non rispettai nuovi canoni di mysql in questa installazione. Quindi provare ad inserire la password con questo comando:
    mysql> ALTER USER 'root'@'localhost' IDENTIFIED WITH mysql_native_password BY 'LaTuaPassword';
  7. Eseguire nuovamente la query al punto 5 per verificare che il campo authentication_string sia popolato.
  8. Se il campo è popolato eseguire il comando:
    mysql> flush privileges;

Spero che questa breve guida possa essere di aiuto

Che Aria Tira ?

 

Progetto che si propone il monitoraggio della qualita’ dell’ aria a seguito della realizzazione di una rete di centraline, autocostruite, che permetteranno di misurare , nel tempo , le polveri sottili PM2,5 PM10.

Il progetto nasce da una idea del comitato “Mamme NO Inceneritore” , di Firenze.

Alcune aziende,  professionisti, nonche’ ricercatori e medici Immunologhi hanno aderito al progetto che, per il carattere “Open Source” , puo’ essere abbracciato e ampliato in piu’ direzioni.

Nella Pratica questo si traduce in una centralina autoscostruita e programmata con componenti Arduino o Raspberry,  di un server internet che provvede alla raccolta e alla elaborazione dei dati in tempo reale, consultabili tramite i sito www.cheariatira.it.

Il gruppo attivisti di Prato, di Montemurlo, di Vernio , di Carmignano, si sono attivati per cercare adesioni per adottare una centralina, per poter costituire una vera a propria rete di punti di verifica dell’ aria .

Il prezzo per realizzare la centralina e’ variabile, in base alla soluzione hardware e software  adottata , tra 80 e 150 euro, compreso montaggio programmazione, taratura e supporto al progetto “Che aria tira?”. Se si decide per il fai da te il prezzo delle parti hardware si aggirera’ attorno ai 35 euro per una soluzione compatibile Arduino.

Per il carattere artigianale delle dette centraline dobbiamo sottolineare che non hanno garanzia, come i prodotti commerciali, e che non sono ne certificate e tantomeno omologate.

Possiamo invece garantire la vericidita’ dei risultati per il lavoro fatto dai ricercatori e professionisti del settore .

 

Aggiungi plugin WordPress ed il sito appare come una pagina bianca

Puo’ succedere che il tuo sito WordPress sparisca dopo aver installato ed avviato un plug-in .

I motivi per cui avviene questo inconveniente sono molteplici e sarebbe inutile stare qui ad elencarli , perche’ il  sito risulta irraggiungibile e tu sei nel panico.

Calma !

E’ possibile tornare con il sito perfettamente funzionante , disattivando tutti i plugins del  CMS , collegandosi al server che contiene i vostri scripts WordPress tramite FTP.

Una volta collegati e’ possibile cambiare il nome alla cartella plugins che si trova in :

CartellaContenenteWordPress/wp-content/

Rinominare plugins in pluginsOld

Fare un refresh del pannello di amministrazione WordPress,  che tornera’ di nuovo visibile .

Con FTP rinominare la cartella pluginsOld in plugins

Accedendo alla sezione Plugin , nel pannello amministrazione , si nota che tutti i plugins presenti sono disattivati .

Disinstallare il codice incriminato e attivare i plugins verificati funzionanti.

Ecco Fatto !

Attenzione !! Conviene indagare sul motivo per il quale il plug-in installato non e’ compatibile con  WordPress , per evitare altre spiacevoli sorprese.

 

Gif Animate e Facebook

sequenza-1

Su Facebook e’ possibile visualizzare le immagini animate .GIF .

Vediamo come e’ possibile inserire una immagine di questo tipo.

  1. creare una immagine animata con un programma di elaborazione immagini ( tipo Gimp o PhotoShop ) e salvarla con un nome trattino, numero , punto GIF (immagine-1.GIF).
  2. Caricare l’ immagine su un vostro spazio web
  3. Sul vostro diario Facebook o pagina inserite un nuovo post con la URL della immagine precedentemente caricata e , una volta visualizzata , pubblicate.

 

Se Libreoffice non ti fa piu’ visualizzare le immagini

libreoffice

 

Le ultime versioni di Libreoffice (al momento siamo alla 4.2) hanno un problema riguardo la la visualizzazione delle immagini inserite in un documento .

In rete e’ possibile trovare la soluzione per quanto riguarda le versioni su piattaforma Windows ma non quelle che riguardano Linux.

Ho riscontrato questo problema su una ditribuzione Ubuntu 14.x e l’ ho risolto eseguendo le operazioni elencate di seguito.

  1. aprire la cartella Home
  2. dal menu’ delle cartelle scegliere Visualizza e selezionare visualizza file nascosti
  3. entrare nella cartella .config e cercare la cartella libreoffice.
  4. rinominare la cartella in old.libreoffice.
  5. aprire writer e controllare che le immagini nei documenti siano nuovamente visibili
  6. se le immagini sono presenti cancellare la cartella old.libreoffice
  7. togliere la spunta nel menu cartelle per non visualizzare piu’ i file nascosti.

Fatto .

Ubuntu 14: come aggiungere il login per l’ utente “root”

Ubuntu , come molti altri sistemi grafici derivati da Unix , per ragioni di sicurezza propone la connessione ad un utente amministratore che in realta’ non ha piena capacita’ di modificare , configurare ed ampliare il sistema operativo , nella sua interezza .

Il vero e unico superamministratore e’ l’ utente “root” . Questo non e’ mostrato nella schermata iniziale di Login e puo’ essere raggiunto soltanto tramite la shell , con appropriati comandi .

Possiamo aggiungere il login di root operando come segue :

  1.  aprire la shell ( terminale ) cercandola cliccando sulla prima icona in alto ( sinistra ) del menu delle applicazioni .
    shell linux
  2.  inserire il comando:  “sudo passwd root” e digitare la password utente richiesta e successivamente la password da asseganre all’ utente root
    shell linux
  3. successivamente digitare:  ” cd /usr/share/lightdm/lightdm.conf.d”
  4. poi ancora : “vi 50-ubuntu.conf”
  5. modificare il file aperto, con vi, aggiungendo la riga che segue :  “greeter-show-manual-login=true”
  6. salvare il file modificato, chiudere la shell e riavviare il sistema.

Alla successiva richiesta di login verra’ aggiunta la riga “Accedi” che ti permettera’ di inserire l’ utente e la password per “root”.