Che Aria Tira ?

 

Progetto che si propone il monitoraggio della qualita’ dell’ aria a seguito della realizzazione di una rete di centraline, autocostruite, che permetteranno di misurare , nel tempo , le polveri sottili PM2,5 PM10.

Il progetto nasce da una idea del comitato “Mamme NO Inceneritore” , di Firenze.

Alcune aziende,  professionisti, nonche’ ricercatori e medici Immunologhi hanno aderito al progetto che, per il carattere “Open Source” , puo’ essere abbracciato e ampliato in piu’ direzioni.

Nella Pratica questo si traduce in una centralina autoscostruita e programmata con componenti Arduino o Raspberry,  di un server internet che provvede alla raccolta e alla elaborazione dei dati in tempo reale, consultabili tramite i sito www.cheariatira.it.

Il gruppo attivisti di Prato, di Montemurlo, di Vernio , di Carmignano, si sono attivati per cercare adesioni per adottare una centralina, per poter costituire una vera a propria rete di punti di verifica dell’ aria .

Il prezzo per realizzare la centralina e’ variabile, in base alla soluzione hardware e software  adottata , tra 80 e 150 euro, compreso montaggio programmazione, taratura e supporto al progetto “Che aria tira?”. Se si decide per il fai da te il prezzo delle parti hardware si aggirera’ attorno ai 35 euro per una soluzione compatibile Arduino.

Per il carattere artigianale delle dette centraline dobbiamo sottolineare che non hanno garanzia, come i prodotti commerciali, e che non sono ne certificate e tantomeno omologate.

Possiamo invece garantire la vericidita’ dei risultati per il lavoro fatto dai ricercatori e professionisti del settore .

 

Aggiungi plugin WordPress ed il sito appare come una pagina bianca

Puo’ succedere che il tuo sito WordPress sparisca dopo aver installato ed avviato un plug-in .

I motivi per cui avviene questo inconveniente sono molteplici e sarebbe inutile stare qui ad elencarli , perche’ il  sito risulta irraggiungibile e tu sei nel panico.

Calma !

E’ possibile tornare con il sito perfettamente funzionante , disattivando tutti i plugins del  CMS , collegandosi al server che contiene i vostri scripts WordPress tramite FTP.

Una volta collegati e’ possibile cambiare il nome alla cartella plugins che si trova in :

CartellaContenenteWordPress/wp-content/

Rinominare plugins in pluginsOld

Fare un refresh del pannello di amministrazione WordPress,  che tornera’ di nuovo visibile .

Con FTP rinominare la cartella pluginsOld in plugins

Accedendo alla sezione Plugin , nel pannello amministrazione , si nota che tutti i plugins presenti sono disattivati .

Disinstallare il codice incriminato e attivare i plugins verificati funzionanti.

Ecco Fatto !

Attenzione !! Conviene indagare sul motivo per il quale il plug-in installato non e’ compatibile con  WordPress , per evitare altre spiacevoli sorprese.

 

Gif Animate e Facebook

sequenza-1

Su Facebook e’ possibile visualizzare le immagini animate .GIF .

Vediamo come e’ possibile inserire una immagine di questo tipo.

  1. creare una immagine animata con un programma di elaborazione immagini ( tipo Gimp o PhotoShop ) e salvarla con un nome trattino, numero , punto GIF (immagine-1.GIF).
  2. Caricare l’ immagine su un vostro spazio web
  3. Sul vostro diario Facebook o pagina inserite un nuovo post con la URL della immagine precedentemente caricata e , una volta visualizzata , pubblicate.

 

Se Libreoffice non ti fa piu’ visualizzare le immagini

libreoffice

 

Le ultime versioni di Libreoffice (al momento siamo alla 4.2) hanno un problema riguardo la la visualizzazione delle immagini inserite in un documento .

In rete e’ possibile trovare la soluzione per quanto riguarda le versioni su piattaforma Windows ma non quelle che riguardano Linux.

Ho riscontrato questo problema su una ditribuzione Ubuntu 14.x e l’ ho risolto eseguendo le operazioni elencate di seguito.

  1. aprire la cartella Home
  2. dal menu’ delle cartelle scegliere Visualizza e selezionare visualizza file nascosti
  3. entrare nella cartella .config e cercare la cartella libreoffice.
  4. rinominare la cartella in old.libreoffice.
  5. aprire writer e controllare che le immagini nei documenti siano nuovamente visibili
  6. se le immagini sono presenti cancellare la cartella old.libreoffice
  7. togliere la spunta nel menu cartelle per non visualizzare piu’ i file nascosti.

Fatto .

Ubuntu 14: come aggiungere il login per l’ utente “root”

Ubuntu , come molti altri sistemi grafici derivati da Unix , per ragioni di sicurezza propone la connessione ad un utente amministratore che in realta’ non ha piena capacita’ di modificare , configurare ed ampliare il sistema operativo , nella sua interezza .

Il vero e unico superamministratore e’ l’ utente “root” . Questo non e’ mostrato nella schermata iniziale di Login e puo’ essere raggiunto soltanto tramite la shell , con appropriati comandi .

Possiamo aggiungere il login di root operando come segue :

  1.  aprire la shell ( terminale ) cercandola cliccando sulla prima icona in alto ( sinistra ) del menu delle applicazioni .
    shell linux
  2.  inserire il comando:  “sudo passwd root” e digitare la password utente richiesta e successivamente la password da asseganre all’ utente root
    shell linux
  3. successivamente digitare:  ” cd /usr/share/lightdm/lightdm.conf.d”
  4. poi ancora : “vi 50-ubuntu.conf”
  5. modificare il file aperto, con vi, aggiungendo la riga che segue :  “greeter-show-manual-login=true”
  6. salvare il file modificato, chiudere la shell e riavviare il sistema.

Alla successiva richiesta di login verra’ aggiunta la riga “Accedi” che ti permettera’ di inserire l’ utente e la password per “root”.

Linux OR altro O.S.

Linux
Linux

Nel 2015 ci troviamo di fronte alla scelta del sistema operativo da usare sul nostro computer . Dopo decenni di monopolio Microsoft finalmente possiamo scegliere il software che dovra’ motorizzare il computer che intendiamo acquistare .

Mentre qualcuno si chiedera’ , ancora oggi , di cosa stiamo parlando , altri saranno gia’ alla ricerca  di una giustificazione all’ uso indiscriminato e poco redditizio di Windows .

In questo mio articolo cercero’ di spiegare perche’ non usare windows come sistema operativo per il vostro PC .

In molti vengono a chiedermi quale computer comprare , ponendomi la domanda : “meglio comprare un PC o un MAC ?” . ovviamente molto spesso si riferiscono a computer portatilie non a desktop .

Alle volte rispondo indispettito con un : “perche’ dove starebbe la differenza ?” . In effetti riguardo ai computer portatili di fascia medio bassa la differenza , tra un PC e un MAC , non esiste , nel senso che le due macchine sono molto spesso con lo stesso hardware , Processore Intell e ram Corsair ed altri componenti sostanziamente identici .

La reale differenza tra le due macchine e’  il Sistema Operativo , ovvero il programma che lega l’ hardware alle applicazioni software utente . Spesso i PC portatili vengono commercializzati con un software di base Microsoft ( la famiglia windows per intendersi ) , mentre i MAC sono motorizzati dal sistema operativo proprietario di Apple , dal nome galattico, OS X ( da 10.6 Snow Leopard a 10.10 Yosemite ). Dovete sapere che gli OS X derivano da un altro sistema operativo molto usato nel mondo servers multi-utenti , ossia UNIX . In particolare OS X deriva da UNIX BSD.

Perche’ vi racconto cio’ ?

Perche’ dallo UNIX nasce , nei primi anni ’90, un nuovo sistema operativo sviluppato in gran parte da Linus Torvalds chiamato LINUX . Il progetto , nato iniziamente come didattico,  presto si divise in molti rami e vide nascere molte distribuzioni , sviluppate da comunita’ di programmatori liberi ed indipendenti .

Le piu’ conosciute attualmente sono :

  1.  Ubuntu
  2. Linux Mint
  3. Debian
  4. Fedora
  5. Red Hat Enterprise / centOS
  6. Open SUSE
  7. Mageia
  8. Arch Linux
  9. Slackware Linux
  10. Puppy Linux

Questi Sistemi Operativi sono parenti molto stretti di OS X, tanto e’ vero che i comandi da shell sono molto simili se non uguali,  e hanno , attualmente , interfacce grafiche semplici ed intuitive quanto e come Windows .

In definitiva , visto la minima differenza di hardware, la stessa facilita’ di utilizzo, un numero impressionate di applicazioni ( suite office , Cad Cam , elaboratori di immagini , modellatori 3d , emulatori, virtualizzazioni , ecc ) ,  i continui aggiornamenti , perche’ non scegliere Linux ?

Non ne siete ancora convinti ?

Allora dovremmo aggiungere ancora qualche asso nella manica del pinguino .

Linux e’ Open Source e per la grande maggioranza delle sue distribuzioni , non c’e’ da pagare nemmeno un centesimo . Se ancora avete delle perplessita’ possiamo anche ribadire che questo sistema , come anche OS X , e’ immune ai virus che minano ogni giorno i sistemi Windows .

Credo che questo sia tutto e se non siete ancora disposti a passare al pinguino siete semplicemente masochisti .

 

 

Ge.Am.

Software gestionale commissionato dalla LILT sezione provinciale di Prato .

Sviluppato in ambiente LAMP si avvale di moduli PERL , Javascript, richiede di un server Web ( Apache ) e un server Mysql .

Gestione visite ambulatoriali, archiviazione visite specialistiche, ecografie, interventi ambulatoriali.

Stampe PDF per pazienti, medici di base, anatomia patologica.

Gestione differenziata accessi per aree di competenza e specializzazione.

gestione ambulatori
Pannello direzione