SCARTI TESSILI: da problema ad opportunita’

Si concretizza il lavoro svolto dal gruppo di cittadini attivi di Prato, riguardante la criticita’ rappresentata dall’ abbandono degli scarti tessili .

Nel territorio della provincia di Prato vengono spesso abbandonati residui di lavorazioni dell’ industria dell’ abbigliamento.

Gli attivisti amici di Beppe Grillo di Prato si sono interessati alla questione , memori della vocazione nel riciclo del tessuto , tradizione della industria manifatturiera pratese.

Quello che oggi viene considerato un rifiuto industriale da smaltire in discarica,puo’ essere , in realta’ , una opportunita’ di economia indistriale , come ci dimostra una azienda locale , utilizzando lo scarto tessile come matria prima per la produzione di pannelli isolanti termo-fono-assorbenti.

Il coivolgimento dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle , ha permesso di giungere ad una proposta , portata in consiglio regionale, atta ad inserire nei disciplinari degli appalti pubblici la possibilita’ di utilizzare materiale isolante e fono assorbente ,  prodotto dal riutilizzo di materiali di scarto delle lavorazioni tessili .

Nella stessa mozione vien richiesto anche di incentivare l’ acquisto dei detti prodotti termo-fono assorbenti .

Per completezza riporto di seguito i links di approfondimento sull’ argomento.

La ricerca ed il primo incontro con lazienda produttrice dei pannelli isolanti termo-acustici :

Scarti tessili: tra illeciti e virtuosismi

La partecipazione al consiglio comunale straordinario sui rifiuti:

Consigli comunali “straordinari”

La scheda informativa generale sull’ argomento (PDF):

schedaRicicloTessile

La scheda del prodotto della Manifattura Maiano (PDF):

catalog_14_RecycleTherm_Km0

La mozione presentata in consiglio regionale:

http://www.movimento5stelletoscana.it/scarti-tessili-problema-opportunita/

Documento mozione consiglio regionale:

MOZ0986

 

 

 

L’ acqua ? Siamo noi

Il nostro corpo e’ formato per piu’ del 70% da acqua, nel caso dei bambini fino all’ 80% .

La risorsa dalla quale dipende principalmente la nostra vita e’ dunque questo elemento .

acqua pulita

Quindi risulta che l’acqua e’ il bene piu’ prezioso e dovrebbe essere salvaguardato e distribuito a tutti gratuitamente , come sancito dal responso referendario del 2011.

La societa’ che gestisce questa risorsa dovrebbe essere pubblica e garante della qualita’ della nostra “fonte” di vita .

Ma e’ proprio cosi ?

In realta’ non e’ cosi: la Publiacqua e’ una azienda a partecipazione pubblica ( i comuni toscani ) ma di fatto una s.p.a. . Come  in ogni societa’ privata il  primo obiettivo e’ quello di fare soldi e viene conseguito in ogni modo possibile.

Uno di questi sistemi riguarda il risparmio sulla manutenzione e risrutturazione della rete di distribuzione .

Infatti ogni estate assistiamo a continue perdite degl’ impianti , visibili in tutto il territorio comunale , dovute al cambio di pressione per il maggiore consumo diurno rispetto a quello notturno.

Il meccanismo, spiegato bene da un tecnico delle acque, non avrebbe nessun problema se le tubature non fossero datate ( dai 20 ai 35 anni) ma incontrollabile vista l’ attuale situazione.

L’ aspetto piu’ nefasto, dell’ anzianita’ della rete,  e’ quello legato alla presenza di diverse tubature in cemento amianto e eternit presenti sul territorio pratese.

Infatti con il passare del tempo , e le  continue rotture dei tubi , le fibre di questa letale sostanza inquinano ed ammalano la nostra acqua ammalando, conseguentemente, anche il nostro corpo .

Qualcuno dice che non ci sono limiti di legge sulla quantita’ di fibre di amianto nell’ acqua . a queste persone vorrei ricordare che lo IARC , organismo dell’ Organizzazione Mondiale della Sanita’ dichiara l amianto cancerogeno a prescindere dalla quantita’ .

Riporto il .pdf del documento ufficiale dove si afferma la nocivita’ sia per inalazione che per ingestione .

IARC Asbestos Page 224 & 225 Short Report

Qualcun altro potrebbe comunque obiettare dicendo di non bere acqua dell’ acquedotto,

Io vorrei ricordare che per cucinare , lavare gli indumenti che indossiamo e detergere il nostro corpo usiamo un’ acqua che lascia residui invisibili di amianto, a quel punto volatili ed inalabili.

Prato tubature in amianto

Per completezza riporto la mappa di Prato, e zone limitrofe, dove sono segnate in VERDE la tubature in cemento/amianto ed in Rosso quelle in Eternit, presenti attualmente nella rete idrica cittadina.

Segnalo anche una direttiva europea , la 2000/60/CE , che potrebbe far pagare al nostro comune , quindi a noi, sanzioni pesanti riguardo alla qualita’ dell’ acqua presente sul territorio.

 

Sistema controllo fumi inceneritori : inutile !

In occasione di alcuni incontri con i portavoce consiglieri del comune di Agliana sono venuto a conoscenza di come viene effettuato il controllo delle emissioni dell’ inceneritore di Montale e sinceramente ne sono rimasto colpito .

Infatti il sistema di monitoraggio  (AMESA) prevede la raccolta, tramite una sonda inserita nel “camino”  ,  dei fumi in continuo , filtrando e trattenendo diossine e altri inquinanti all interno si una fiala di vetro . Questa puo’ rimanere nella sede di raccolta fino a 30 giorni .

Nel tempo di raccolta materiali, in realta’, non sappiamo se l’ inceneritore sta emettendo diossina sopra i livelli consentiti, fino al momento del prelievo della fiala e della successiva analisi .

In teoria il tempo minimo di esposizione della popolazione a valori eccessivi di diossina potrebbe essere di 30 giorni . Questa l’ ipotesi piu’ rosea. Nella realta’ sappiamo che spesso i tempi si allungano.

Dunque tanti inceneritori , attualmente in funzione, possono avvelenare i cittadini e quest’ ultimi saprebbero di essere stati esposti ad agenti inquinanti , soltanto a posteriori .

Non voglio entrare nelle conseguenze di un sistema di analisi come questo, lasciando al lettore una eventuale considerazione sull’ uso di questo sistema.

Una domanda, pero’ , sorge spontanea : non esiste un sistema in tempo reale per fermare l’ impianto non appena si verifica uno sforamento dei parametri consentiti ?

Scarti tessili: tra illeciti e virtuosismi

In queste settimane, su tutti i social network e media locali, si e’ fatto un gran parlare di scarti tessili abbandonati e responsabilita’ del fenomeno in aumento nella nostra citta’ .

Ormai non piu’ giovanissimo, ricordavo che nella mia infanzia/adolescenza passavo l’ estati tra i magazzini di cenciaioli balle di materiale tessile e ritovamenti di oggetti di valore nelle tasche dei tanti indumenti lavorati dai cenciaioli .

Mi sono chiesto perche’ piu’ di 30 anni orsono non esisteva il problema dei rifiuti tessili.  Fermo restando che gli illeciti , da qualsiasi parte vengano commessi, sono comunque da condannare mi sono posto il problema di come poter risolvere questa situazione.

Con il gruppo meetup “Prato 5 Stelle” abbiamo avviato una ricerca sulle possibilita’ di “smaltire” questi “rifiuti” e nel giro di qualche settimana ci siamo imbattuti nel famoso “uovo di Colombo”.

Ed e’ cosi’ avvenuta la scoperta una azienda virtuosa che produce tessuto non tessuto per molti tipi di utilizzo.

tessuto non tessuto
RecycleTherm

La Manifattura Maiano , questo il nome di una eccellenza pratese,  con nostra meraviglia, pone la soluzione al problema degli scarti tessili, che nella nostra citta’ sono diverse centinaia di quintali a settimana.

La materia prima preferita per produrre il “RecycleTherm” e’ composta proprio dagli scarti di lavorazione di confezioni e fasonisti.

La macchina usata per la valorazione di questo prodotto e’ anch’ essa una produzione locale ed ha la possibilita’ di lavorare piu’ materiali. Veniamo cosi’ a scoprire altri prodotti della MM, ecosostenibili di alta qualita’ , come il “SintTherm FR” ed il “SintTherm EVO” , isolanti termo-acustici, realizzati dal riciclo delle bottiglie di plastica ed altri materiali assimilabili.

Isolanti
Isolanti termici ed acustici

Torniamo a parlare del nostro scarto tessile per dire che in fatto di isolamento termico ed acustico non e’ secondo a nessuno battendo, da ogni punto di vista, le piu’ conosciute lana di vetro e lana di roccia . Oltre ad avere alte qualita’ d’ isolamento risulta essere un ottimo fonoassorbente e soprattutto altamente ecologico , perche’ – udite udite – totalmente riciclabile . I prodotti concorrenti al momento dell’ installazione , ma acor piu’ al momento della rimozione sono pericolosi per inalazione di microparticelle che danneggiano i nostri polmoni . Invece  il RecycleTerm puo’ essere rimosso senza problemi e rilavorato per tornare a fare il proprio dovere di isolante.

RecycleTherm
RecycleTherm di spessore massimo

In un mondo dove tutto viene consumanto e gettato molto velocemente , questo prodotto mi ricorda molto i materassi di lana dell’ epoca di mia nonna, che il materassaio ringiovaniva ogni 3/4 anni.

E, a proposito di materassi, i campi di impiego dei nostri “scarti tessili” non si fermano alla bioedilizia , ma si spingono all’ automotive, all’ arredamento, al giardinaggio.

Ma torniamo all’ inizio , e’ dunque possibile che le istituzioni considerino questi matriali, provenienti dalle lavorazioni dell’ abbigliamento, come rifiuto speciale ? Con quale criterio le autorita’ preposte hanno classificato questi ritagli di tessuto ? Ed ancora , perche’ si fa pagare questa risorsa come immondizia e si manda in discarica o si incenerisce ?

 

Per piu’ info : http://www.maiano.it/

La ricchezza celata : Prato rinnega il suo passato Etrusco

Insediamento etrusco di Gonfienti 120.000 metri quadri, stimati , un tesoro paragonabile a Pompei o Ercolano.

Restaurati 1400 metri quadri della Domus principale .

La casa riportata alla luce e’ la piu’ grande mai ritrovata nell’ epoca avanti Cristo . Le domus dei successivi re di Roma non raggiungevano simili dimensioni.

I Reperti recuperati nella zona , ricchissima , sono esposti perfino al British Museum , come nel caso di questo ritrovamento presso Pizzidimonte.

L' offerente etrusco
Bronze statuette of a young man

Altre 6 domus adiacenti , mai scavate , stabiliscono la presenza di una strada pavimentata che pone Gonfienti al centro di un crocivia culturale e commerciale di un enorme patrimonio storico precedente a quello romano .

La strada doveva collegare Populonia , antico porto commerciale per l’ arrivo del metallo elbano , all’ appennino e successivamente raggiungere Marzabotto e l’ Adriatico.

E noi ?

Ci facciamo sopra un enorme piazzale destinato a rimanere vuoto vista la mancata intermodalita dell’ interporto di Prato .

Prato potrebbe essere un centro turistico culturale come nessun altra citta’ Italiana, avendo ricchezze che partono dall’ epoca pre-romana per giungere , attraverso il periodo comunale e rinascimentale, fino alla prima rivoluzione industriale .

Nessuna citta’ puo’ vantare un passato cosi’ ricco e longevo .

I nostri politici non comprendano, o forse non vogliono farlo, che il futuro di Prato non puo’ passare che attraverso il passato .

Comitati e cittadini meritano risposte

Ieri sera durante l’ incontro con i comitati cittadini non ho avuto modo di completare il mio intervento a causa del tempo contingentato e l’ ampiezza dei temi trattati.

Questa mattina ritengo doveroso rispondere in modo piu’ esaudiente , secondo la mia visione tecnica, alle richieste di ieri sera .

Essendo prestato alla politica e nascendo come tecnico informatico le mie risposte hanno un approccio di analisi e successiva proposta di realizzazione .

PREMESSO:

che i parametri fondamentali  di valutazione sono sostanzialmente tre :

  1.  No allo spreco del territorio
  2. Salvaguardia della salute dei cittadini residenti
  3. Partecipazione al percosrso di analisi e progetto di tutta la cittadinanza.

Rispondero’ ad ogni singolo comitato:

Comitato Prato Sud:   Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla variante PIT per destinare area agricola a destinazione industriale per concedere spazio ad un impianti di lavorazione e frantumazione di materiali da costruzione inerti .

La risposta del M5S e’ un NO netto alla variante del PIT , le aree precendentemente indicate come agricole devono rimanere agricole , vista la alta antropizzazione del territorio del comune di Prato . Ci sono aree destinate all’ industria e tali aree possono e devono usate per realizzare questo tipo di impianto .

Comitato No Aeroporto: Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla realizzazione nuovo aeroporto di Firenze . Pista 12/30.

Il dibattito e’ ampio e qui si giocano le sorti politiche e non solo , della Regione Toscana . Mi son letto la relazione sulla VIA presente sul sito del ministero dell’ ambiente nella quale si dichiara molto apertamente l’ assoluta nocivita’ a livello ambientale di questa opera distruggendo il parco agricolo della piana costato, alla pubblica amministrazione, piu’ di 30 milioni di euro e che mette l’ Italia nella condizione di subire una sanzione europea visti i vincoli sulle aree protette dalla UE stessa . Il M5S e’ nettamente contrario  a questa opera e disponibile a studiare la messa in sicurezza dell’ attuale City Airport .

Comitato Cavalciotto: Richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla possibile costruzione di una centrale idroelettrica privata demolendo l’ attuale deviazione del fiume Bisenzio nelle gore pratesi.

Questo tema mi sta molto a cuore per la rilenvanza storica . La deviazione del Bisenzio, in 55 Km di canali, ha permesso a Prato di svilupparsi nel corso dei secoli,  garantendo la forza motrice a tutto il territorio.  In disuso da diversi anni,  il complesso delle gore , gualchiere e mulini di Prato , potrebbe rivivere e tornare alla sua principale funzione, grazie alle nuove tecnologie del micro-idroelettrico . Il recupero di mulini e gualchiere distribuite nel territorio, oltre ad aumentare il prestigio storico della rete di canali , porterebbe alla produzione di una notevole quantita’ di energia rinnovabile , non inquinante e non impattante a livello visivo.

Riferimento in rete a Giancarlo Giudici del Politecnico di Milano : Recupero Mulini

Comitato di Chiesanuova: Richiesta posizione del candidato M5S riguardo al progetto di costruzione di un forno crematorio al cimitero pubblico della Chiesanuova .

Ricerche fatte in piu’ ambiti ed in tempi successivi, hanno evidenziato quanto un forno crematorio sia assimilabile ad un inceneritore . In alcuni casi abbiamo visto che il tasso di inquinamento atmosferico e’ addiruttura superiore . Il M5S e’ decisamente contrario agli inceneritori e di consequenza ai forni crematori . Attualmente ci sono metodi di cremazione che non comportano il rilascio in atmosfera di alcuna sostanza tossica . Il sistema di cremazione a freddo sviluppato da una azienda svedese , prevede di portare il corpo del defundo a una temperatura inferiore ai -200 gradi e successivamente polverizzare il corpo tramite vibrazioni ad alta frequenza .

Sito per la cremazione a freddo

Comitato Salviamo la Fattoria Medicea delle Cascine di Tavola: richiesta posizione del candidato M5S rispetto alla problematica della fattoria Medicea .

Anche questa opera, da attribuire a Lorenzo il Magnifico, si trova sul percorso della rete delle gore di Prato . L’ acqua del Bisenzio dopo aver dato energia alla citta’ , prima di riversarsi nell’ Ombrone permette di dissetare i campi presenti intorno alla Fattoria Medicea. La salvaguardia di questa opera di ingegneria, che vedeva sperimentare nuove colture nei passati secoli,  e’  indiscutibilmente una priorita’ visto il degrado delle costruzioni . Qui potrebbe trovare posto un polo di studi per lo sviluppo dell’ agricoltura moderna .

Comitato Cento Storico Prato: richiesta posizione del candidato M5S sull’ utilizzo della area ex Ospedale Misericordia e Dolce.

Qualcuno vorrebbe abbattere la costruzione che conteneva il vecchio ospedale . In realta’ , tenuto conto della inadeguatezza del S. Stefano e della carenza di strutture socio/sanitarie, questa opera potrebbe essere utilizzata per L’ assistenza a malati cronici ed agli anziani .

Comitato del Soccorso: richiesta posizione del candidato M5S inerente il processo partecipativo della popolazione  al progetto di raddoppio della declassata all’ altezza del quartiere del Soccorso.

Non conosco nel dettaglio la legge sulla partecipazione ma di fatto la cittadinanza non puo’ che ratificare i progetti del proponente se condivisi dall’ amministrazione . Quindi anche se viene seguita alla lettera la legge il contributo attivo della cittadinanza , nell’ ambito di una realizzazione di un progetto specifico , e’ irrilevante.

Questo e’ l’ unico tratto della vecchia declassata ancora a singola corsia . Di fatto agli ingressi di questa strettoia si formano ingorghi per gran parte della giornata creando disagio ai residenti , per inquinamento atmosferico ed acustico; agli automobilisti per l’ immobilita’ forzata in diverse ore del giorno . Soluzioni differenti sono state proposte dalle diverse amministrazioni susseguitesi al governo della nostra citta’ . Personalmente ritengo che il viadotto abbia costi elevati ed equivale ad allargare il terrapieno esistente per porci due nuove corsie di scorrimento dal costo molto piu’ contenuto . Una soluzione diversa e’ quella dell’ interramento della via di comunicazione che comunque comporta una spesa elevatissima , un impatto ambientale, pensate a quanta terra andrebbe rimossa ed un alto elevato rischio idraulico .  Rischio idraulico che paralizzarebbe completamente la citta’ in caso di allagamento della galleria.

Comitato in mezzo a un’ autostrada: Chiede riguardo all’ intervento di mitigazione del rumore e l inquinamento prodotto dal passaggio dei mezzi nel tratto dell’ A11 che traversa il quanrtiere di Cafaggio.

Ribadisco l’ impegno del movimento nella cura della salute dei cittadini per questo nel caso di Cafaggio va richiesto un intervento degli organi preposti per erigere , almeno , delle barriere anti rumore nel tratto interessato.

Spero di essere stato esaustivo e mi scuso per non essere riuscito a rispondere riguardo tutti gli argomenti ieri sera ma 5 minuti sono veramente pochi .

 

 

 

 

Assemblee partecipate e posizioni oscurate

Mercoledi 6 Maggio ho partecipato all’ assemblea cittadina, indetta dalla presidenza del consiglio comunale di Sesto Fiorentino , riguardo alla costruzione del nuovo aeroporto di Firenze .

La serata contraddistinta da numerosi interventi anche di competenze molto specifiche , come la testimonianza di un comandante dell’ aeronautica e quella di alcuni docenti del polo scentifico di Sesto , ha descritto con precisione l’ impatto negativo di questa grande opera voluta dal nostro governo .

no aeroporto

Senza entrare nei singoli aspetti , ambientale , finanziario , strutturale e della salute pubblica , e possibile sintetizzare la serata con il semplice slogan NO AEROPORTO .

Da rilevare , purtroppo,  la poca chiarezza delle parti politiche presenti ad eccezione del sindaco del comune di Poggio a Caiano  , Martini , che ha ribadito la ferma volonta’ di dare battaglia contro la costruzione del nuovo aerodromo .

Singolare spot elettorale quello del consigliere di Forza Italia sestese e rocambolesco rifiuto alla struttura del capogruppo PD .

La “padrona di casa” sindaco di Sesto Fiorentino , si allinea con tutti gli altri primi cittadini della piana. Ribadisce l’ impotenza delle amministrazioni locali di fronte al Governo ed alla regione , prendendo tempo in attesa dei risultati dei tavoli di lavoro tecnici .

 

 

 

L’ importanza dei rappresentanti di lista

Il rappresentante di lista e’ colui che verifica il corretto svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio .

Dalle precendenti esperienze elettorali del Movimento 5 Stelle emerge che le sezioni dove sono presenti i candidati di lista, riportano un maggior numero di voti rispetto a quelle dove il nostro rappresentante non e’ presente .

rappresentanti di lista

Per questo cerchiamo rappresentanti di lista per presidiare le sezioni di voto .

E’ possibile contattarci per maggiori informazioni su questo

Gruppo Facebook

oppure all indirizzo email : ilvaro@gmail.com

Pizzata di Autofinanziamento

Mercoledi 13 Maggio 2015 alle 20:30 presso GalleryShow, in via Roma 317 a Prato , ci sara’ una cena a base di Pizza e Birra per autofinaziare la Campagna Elettorale del Movimento 5 Stelle per le prossime regionali . Il prezzo di 15 euro e’ suddiviso in 10 Euro per pizza e birra e 5 euro di donazione .

pizzata

I cittadini candidati portavoce consiglieri regionali serviranno i tavoli e chiariranno i punti di programma per la regione